MAURITANIA

DESERTO PROFONDO
Grande spedizione attraverso la parte più sconosciuta del Sahara Occidentale.
La prima parte del viaggio sarà un insieme d'esperienza sahariana e scoperta etnica. L'itinerario partirà da Timbuctu per seguire le tracce dell'Azalai, l'ultima grande carovana del sale, incontrando le lunghe carovane di cammelli carichi di bianche sbarre di sale. Valicando un dedalo di dune rosso-arancione, scopriremo il 'mondo a parte' di Taudenni. Le mitiche miniere di sale perdute nel centro del più grande deserto del mondo, dove ancora si estrae il sale con i ritmi ed i metodi di un tempo.
La seconda parte dell'itinerario, da Taudenni a Ouadane, sarà fuori d'ogni traccia, navigando attraverso l'ignoto. Una vera esplorazione lungo vie carovaniere di commerci e relazioni oggi dimenticati. Incontreremo gruppi veramente isolati di nomadi R'Gaybatt. In questa 'No Man Land', dove le frontiere sono linee dritte sulla carta che dividono il nulla dal nulla, la nostra spedizione dovrà essere autonoma in tutto e per tutto. Il paesaggio varierà dalle grandi dune della parte meridionale dell'erg Chech alle dorsali rocciose ed ai canyon dell'Hank fino ai numerosi grandi letti di lago secchi dalle sfumature che vanno dal rosso al viola, all'azzurro, al verde. In una valle silenziosa scopriremo le vestigia di Teghaza, antiche miniere di sale abbandonate da più di tre secoli. Questo centro minerario nel cuore del deserto fu il fulcro dei commerci carovanieri di tutto il Sahara centro-occidentale. Situato a mezza via fra Marocco, Tahat algerino e le città carovaniere del Mali e della Mauritania, fu all'origine dello sviluppo di Oualata e Timbuctu. Ma questa regione fu abitata molto prima; qui furono rinvenuti cocci di vaso vecchi di 9.000 anni, che farebbero dell'Africa il continente delle più antiche terrecotte.
La terza parte dell'itinerario (Ouadane, Chinguetti, Nouakchott) ci porterà alle oasi della Mauritania, antichi centri di cultura islamica in perpetua lotta contro le sabbie del deserto che vorrebbero inghiottirle. Percorreremo i grandi sistemi dunari dell'Amatlich, fra i più belli di questo paese. L'ultimo fuori pista attraverserà un dedalo di dune a barcana per portarci dove le sabbie del deserto incontrano il blu dell'oceano. Un corsa finale sulla spiaggia, interrotta qua e la dallo spumeggiare delle onde, da nugoli di gabbiani e dai relitti di antichi naufragi, ci porterà a raggiungere la capitale. Il viaggio sarà condotto da Alberto Nicheli, grande esperto sahariano con oltre 50 spedizioni transahariane nel suo curriculum, coadiuvato da una guida maura esperto carovaniere.
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NELLA TERRA DEI MAURI
Viaggio sulle coste e nello sconosciuto deserto della Mauritania.
L'unico paese sahariano che si affaccia sull'oceano Atlantico e che offre gli scenari del deserto del Sahara che raggiunge la costa dell'Oceano Atlantico. Un viaggio di buon confort con alcuni pernottamenti in caratteristici alberghi e altri in campi tendati fissi, ma che permette di vivere l'atmosfera del deserto del Sahara: dai paesaggi primordiali agli incontri con i nomadi Mauri e con gli abitanti di sperdute oasi sahariane. Lungo la costa il suggestivo Parco Naturale del Banc d'Arguin dove, tra isolotti di sabbia, vivono i pescatori Imraghen, con le cui barche raggiungeremo le isole dove nidificano milioni di uccelli. Con un bel percorso in un deserto dagli ambienti scenografici di sabbia e rocce erose dal vento in forme bizzarre dove si trovano pitture rupestri preistoriche, agli isolati villaggi di Ouadane e Chinguetti, forse le ultime vere oasi sahariane con le caratteristiche abitazioni in argilla, semisommerse dal deserto che avanza, dove si trovano antichi manoscritti delle biblioteche islamiche.
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GOOGLE EARTH
puoi vedere i nostri puntatori e le nostre foto sulla Mauritania insieme agli altri puntatori attivabili su Google Earth (per esempio quelli del National Geographic).

Sul sito http://www.deserti-viaggilevi.it/ ci sono anche tutti gli altri viaggi del catalogo VIAGGI LEVI.

mappa Mauritania (loading...), cosa fare e cosa vedere - Mauritania
Mauritania, cosa fare e cosa vedere
 
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DESERTO PROFONDO
Grande spedizione attraverso la parte più sconosciuta del Sahara Occidentale.
La prima parte del viaggio sarà un insieme d'esperienza sahariana e scoperta etnica. L'itinerario partirà da Timbuctu per seguire le tracce dell'Azalai, l'ultima grande carovana del sale, incontrando le lunghe carovane di cammelli carichi di bianche sbarre di sale. Valicando un dedalo di dune rosso-arancione, scopriremo il 'mondo a parte' di Taudenni. Le mitiche miniere di sale perdute nel centro del più grande deserto del mondo, dove ancora si estrae il sale con i ritmi ed i metodi di un tempo.
La seconda parte dell'itinerario, da Taudenni a Ouadane, sarà fuori d'ogni traccia, navigando attraverso l'ignoto. Una vera esplorazione lungo vie carovaniere di commerci e relazioni oggi dimenticati. Incontreremo gruppi veramente isolati di nomadi R'Gaybatt. In questa 'No Man Land', dove le frontiere sono linee dritte sulla carta che dividono il nulla dal nulla, la nostra spedizione dovrà essere autonoma in tutto e per tutto. Il paesaggio varierà dalle grandi dune della parte meridionale dell'erg Chech alle dorsali rocciose ed ai canyon dell'Hank fino ai numerosi grandi letti di lago secchi dalle sfumature che vanno dal rosso al viola, all'azzurro, al verde. In una valle silenziosa scopriremo le vestigia di Teghaza, antiche miniere di sale abbandonate da più di tre secoli. Questo centro minerario nel cuore del deserto fu il fulcro dei commerci carovanieri di tutto il Sahara centro-occidentale. Situato a mezza via fra Marocco, Tahat algerino e le città carovaniere del Mali e della Mauritania, fu all'origine dello sviluppo di Oualata e Timbuctu. Ma questa regione fu abitata molto prima; qui furono rinvenuti cocci di vaso vecchi di 9.000 anni, che farebbero dell'Africa il continente delle più antiche terrecotte.
La terza parte dell'itinerario (Ouadane, Chinguetti, Nouakchott) ci porterà alle oasi della Mauritania, antichi centri di cultura islamica in perpetua lotta contro le sabbie del deserto che vorrebbero inghiottirle. Percorreremo i grandi sistemi dunari dell'Amatlich, fra i più belli di questo paese. L'ultimo fuori pista attraverserà un dedalo di dune a barcana per portarci dove le sabbie del deserto incontrano il blu dell'oceano. Un corsa finale sulla spiaggia, interrotta qua e la dallo spumeggiare delle onde, da nugoli di gabbiani e dai relitti di antichi naufragi, ci porterà a raggiungere la capitale. Il viaggio sarà condotto da Alberto Nicheli, grande esperto sahariano con oltre 50 spedizioni transahariane nel suo curriculum, coadiuvato da una guida maura esperto carovaniere.
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NELLA TERRA DEI MAURI
Viaggio sulle coste e nello sconosciuto deserto della Mauritania.
L'unico paese sahariano che si affaccia sull'oceano Atlantico e che offre gli scenari del deserto del Sahara che raggiunge la costa dell'Oceano Atlantico. Un viaggio di buon confort con alcuni pernottamenti in caratteristici alberghi e altri in campi tendati fissi, ma che permette di vivere l'atmosfera del deserto del Sahara: dai paesaggi primordiali agli incontri con i nomadi Mauri e con gli abitanti di sperdute oasi sahariane. Lungo la costa il suggestivo Parco Naturale del Banc d'Arguin dove, tra isolotti di sabbia, vivono i pescatori Imraghen, con le cui barche raggiungeremo le isole dove nidificano milioni di uccelli. Con un bel percorso in un deserto dagli ambienti scenografici di sabbia e rocce erose dal vento in forme bizzarre dove si trovano pitture rupestri preistoriche, agli isolati villaggi di Ouadane e Chinguetti, forse le ultime vere oasi sahariane con le caratteristiche abitazioni in argilla, semisommerse dal deserto che avanza, dove si trovano antichi manoscritti delle biblioteche islamiche.
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ATTENZIONE: Nonostante in linea di massima le informazioni dei nostri mashups siano accurate e verificate, tutti i dati qui forniti hanno il solo scopo di illustrare l'itinerario del nostro viaggio. Chi si ne servisse per altri fini - ad esempio per organizzare in proprio un'escursione - se ne assume la totale responsabilità.
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punti di interesse

Mauritania

Costa dell'oceano
Costa dell'oceano - Le dune del deserto del Sahara arrivano fino alla spiaggia dell'oceano Atlantico. Le coste selvagge e disabitate si possono percorrere sulla battigia per decine di chilometri.

Banc d'Arguin
Le piroghe utilizzate dai pescatori Imraguen con sistemi di pesca primitivi tra i banchi di sabbia e le isole del Banc d'Arguin.

Banc d'Arguin
Banc d'Arguin - Il Banc d'Arguin è una delle zone di sosta più importanti dell'avifauna durante le migrazioni tra Europa e Africa. Il mare è pescosissimo e spesso sulla spiaggia si trovano gli enormi pesci catturati dai pescatori Imraguen.

Nomadi Mauri
Tutta la parte sahariana della Mauritania è abitata da tribù maure che vivono di nomadismo attorno ai pochi pozzi allevando cammelli.

Nomadi Mauri
I nomadi Mauri abitano in tende di lana di cammello che spostano in funzione delle sporadiche piogge. Le donne non sono velate e rivestono un ruolo importante nell'economia familiare.

Ferrovia del deserto
Con un percorso di circa 600 km. la ferrovia è stata costruita per trasportare il minerale molto ricco in ferro dalla miniera di Zouerate a Nouadibhou sulla costa.

Ben Amera
Un grande monolite di granito alto oltre 400 m. svetta nel deserto della Mauritania creando un punto di riferimento per nomadi e viaggiatori.

Miniera di ferro di Zouerate
Miniera scoperta per puro caso da Saint-Exupery, famoso aviatore francese, che sorvolandola notò che la bussola impazziva. La miniera di Zouerate è la miniera di ferro più ricca al mondo in contenuto di ossido di ferro.

Deserto del Maqteir
Un delle zone più disabitate della Mauritania, non frequentate neppure dai nomadi per l'assenza di pozzi. Centinaia di chilometri di pianure di sabbia alternate a spettacolari cordoni di dune di colori differenti.

Dune di Tourine
Bellissima zona di dune a barcana che accerchiano il fortino della legione straniera costruita dai francesi per controllare un pozzo in una delle zone più aride del deserto.

Valle di El Ghallaouiya
le grandi dune del deserto terminano improvvisamente in una valle di rocce nere occupata da bacini di sale.

Sito rupestre di El Ghallaouiya
Sulle pareti delle rocce si trovano centinaia di incisioni rupestri che rappresentano la fauna che abitava queste regioni in tempi preistorici: antilopi, giraffe, elefanti e altri esemplari della fauna africana che attualmente abitano le regioni dell'Africa Orientale.

Cratere di Guelb Er Richat
Non si tratta di un vero cratere di origine vulcanica, ma di uno pseudocratere originatosi in seguito ad un innalzamento dovuto a pressioni sotterranee e quindi ad una erosione differenziata delle rocce superficiali.

Cratere di Guelb Er Richat
Veduta dell'anello esterno del Guelb Er Richat che estendendosi con un diametro di circa 40 km. risulta poco visibile da terra.

Oasi di Ouadane
L'ultima oasi prima della grande distesa del Sahara. Un tempo importante centro di passaggio delle carovane, oggi mostra le rovine del grande insediamento antico, circondato da un esteso palmeto.

Oasi di Chinguetti
Forse la più bella oasi di tutto il Sahara. Circondata da una vasta distesa di dune arancioni, era nel passato un centro culturale molto importante, con numerose moschee e scuole coraniche.

Oasi di Chinguetti
Gli stretti vicoli della città vecchia sono invasi dalla sabbia. Alcuni anni fa un importante intervento dell'Unesco ha permesso di recuperare molte abitazioni che erano ormai completamente ricoperte dalla sabbia.

Oasi di Chinguetti
Si può capire il passato illuminato di questa oasi, dalle numerose biblioteche del deserto che le famiglie più importanti custodiscono gelosamente.

La spiaggia di Nouakchott
La lunghissima spiaggia della capitale è frequentata da migliaia di persone e centinaia di piroghe colorate che rientrano al tramonto dove il pescato viene lavorato direttamente dalle donne in attesa.